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Stress e patologie stress-correlate
Stress e patologie stress-correlate
Prevalenza e correlati individuali e organizzativi tra i lavoratori di una pubblica amministrazione. Indagine preliminare
Firenze 25-28 novembre 2009
72° Congresso Nazionale SIMLII
Società Italiana Medicina del Lavoro Igiene Industriale
Stress e patologie stress-correlate: Prevalenza e correlati individuali e organizzativi tra i lavoratori di una pubblica amministrazione. Indagine preliminare.
Stress and stress-related pathological conditions: Prevalence and individual and organizational correlates among workers of a public administration agency. Preliminary study
1 Arpalazio – S.P.P. - Via Boncompagni, 101 - 00187 Roma – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
2 Università di Bologna – Via dei Bersaglieri 6/c, 40125 Bologna –
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3 Università di Trento – Corso Bettini 31, 38068 Rovereto (TN) –
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Key words: work-related stress; psychosocial risk assessment; stress-related psychophysical conditions
Abstract
In the context of a project on psychosocial risk assessment conducted in a public administration agency of central Italy, bivariate associations between common psychosocial risks and stress-related pathological conditions have been explored. Data have been collected by using an anonymous questionnaire administered during a training course aimed at raising awareness on work-related stress. Psychosocial exposures and stress symptoms have been measured by using widely known scales, while stress-related pathological conditions by asking participants whether they received a doctor diagnosis of each of a number of such conditions (e.g., hypertension). A total of 282 employees participated (response rate: 57,8%; females: 44%). A number of pathological conditions showed a moderate prevalence: above-threshold stress (24,5%), gastritis (25,9%), colitis/irritable colon syndrome (25,6%), hypertension (19,1%), anxiety disorder (15,3%) and depression (12,1%). Chi-square analysis revealed strong associations between psychosocial risks (particularly interpersonal conflict at work and role stressors) and gender, on one hand, and all the examined pathological conditions on the other. Multivariate methods will be used to understand the differential effect of the psychosocial risks taken in consideration on stress-related conditions, adjusting for relevant socio-demographic characteristics. Results will be used to inspire preventive interventions on work-related stress, the effect of which will be subsequently evaluated.
Introduzione: I recenti cambiamenti del mondo lavorativo, contribuiscono all’insorgenza di rischi psicosociali che colpiscono la salute e la sicurezza dei lavoratori e sono legati alla progettazione e alla gestione del lavoro, nonché al contesto ambientale e sociale in cui si svolge (Cox, et al., 2000). L’effetto dei rischi psicosociali sulla salute si trasmette attraverso l’esperienza dello stress lavoro-correlato, il quale se eccessivamente intenso o cronico è in grado di causare importanti disregolazioni a livello psicofisiologico (Siegrist e Theorell, 2006). Intendendo come stress lavoro-correlato l’insieme di risposte psicofisiche e comportamentali ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell’organizzazione e dell’ambiente di lavoro, ARPALAZIO, in riferimento al D.Lgs 81/08, ha condotto un’indagine sullo stress lavoro-correlato nei mesi di aprile-maggio 2009. ARPALAZIO ha un organico di 546 dipendenti ed è presente in ogni Provincia con una struttura tecnica ed uno sportello ambientale al servizio dei cittadini. Nell’ambito dell’indagine effettuata è stata valutata la prevalenza di patologie potenzialmente riconducibili allo stress e le relazioni bivariate tra queste e alcune caratteristiche demografiche e occupazionali, inclusi i più comuni rischi di tipo psicosociale.
Materiali e metodi: Dopo un seminario introduttivo, sono stati illustrati gli obiettivi della ricerca e la metodologia usata. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario anonimo strutturato che indaga una serie di dimensioni organizzative (lavoro e contesto organizzativo, carico mentale e fisico, conflitto ed ambiguità di ruolo, qualità delle relazioni interpersonali, ecc.) riconosciute come potenziali cause di stress lavoro-correlato. Sono state studiate le reazioni psicofisiche e comportamentali associate a tali condizioni, in particolare le reazioni emotive alle situazioni di lavoro, i sintomi dello stress e condizioni dallo stesso potenzialmente causate (Siegrist e Theorell, 2006). Infine sono state esplorate diverse dimensioni attinenti la sicurezza lavorativa.
Le dimensioni del rischio psicosociale sulle quali si è concentrata l’attenzione sono state il carico mentale ed il livello di autonomia, ossia le dimensioni classiche del modello demand-control (Karasek et al., 1998), la conflittualità interpersonale (Einarsen e Raknes, 1997) ed una dimensione comprendente aspetti di conflitto ed ambiguità di ruolo (Rizzo et al., 1970). Per tali dimensioni è stato calcolato un punteggio complessivo di esposizione per ogni soggetto e, utilizzando la mediana, sono stati differenziati il 50% dei partecipanti più esposti dal 50% dei partecipanti meno esposti. Il livello di stress dei lavoratori è stato valutato con il General Health Questionnaire (GHQ-12; Piccinelli et al., 1993), mentre le patologie associate allo stress sono state valutate chiedendo ai partecipanti se un medico avesse fatto loro diagnosi di ciascuna delle condizioni considerate. Per valutare l’associazione tra le variabili demografiche e occupazionali considerate e le condizioni di salute dei lavoratori, è stato utilizzato il chi-quadrato.
Risultati: Hanno partecipato all’indagine 282 lavoratori (tasso di risposta: 57,8%), di cui il 44,4% di genere femminile. Circa un quarto dei partecipanti (24,5%) fa registrare un livello di stress elevato così come valutato dal GHQ-12, mentre tra le patologie stress correlate risultano prevalenti la gastrite (25,9%), colite/colon irritabile (25,6%), ipertensione arteriosa (19,1%), disturbo d’ansia (15,3%) e depressione (12,1%). Questi dati di prevalenza sono simili a quelli emersi in una precedente indagine condotta dagli autori in una diversa organizzazione pubblica.
Tabella 1. Prevalenza (%) di stress soprasoglia e condizioni stress-correlate per genere, età e esposizione a quattro rischi psicosociali. * p < .05 (test Chi-quadro). Note: i dati relativi alla dismenorrea sono basati sul solo sottocampione femminile; n.a. = non applicabile.
| Stress (GHQ≥4) |
Disturbo | Depressione | Ipertensione | Gastrite | Colite | Dismenorrea | |
| Genere: |
|||||||
| Uomini | 19,3 | 7,4 | 7,9 | 25,3* | 20,7 | 16,6 | n.a. |
| Donne | 28,3 | 25,4* | 17,4* | 10,8 | 32,2* | 37,8* | n.a. |
| Età: |
|||||||
| fino a 39 | 24,8 | 16,5 | 10,2 | 1,8 | 23,1 | 23,9 | 11,5 |
| 40 o più | 22,8 | 14,9 | 13,7 | 30,5* | 27,1 | 27,4 |
23,2 |
| Carico mentale: |
|||||||
| ≤50° percentile | 22,0 | 12,1 | 11,4 |
14,7 | 23,3 | 21,2 | 11,7 |
| >50° percentile | 29,5 |
18,4 | 11,7 |
22,9 | 29,2 | 29,5 | 21,7 |
| Autonomia: |
|||||||
| ≤50° percentile | 28,3 | 12,3 |
12,4 |
18,3 |
28,1 |
23,5 |
14,5 |
| >50° percentile | 20,1 | 16,3 |
11,2 |
17,6 |
21,7 |
24,3 |
10,2 |
| Conflitti interpersonali: |
|||||||
| ≤50° percentile | 13,6 | 9,7 | 2,5 |
13,5 |
20,8 |
19,8 |
9,6 |
| >50° percentile | 32,8* | 20,7* | 19,9* | 22,8* | 29,7 | 30,9* | 22,4 |
| Ambiguità/Conflitto di ruolo: |
|||||||
| ≤50° percentile | 15,3 | 10,9 | 4,6 |
20,2 |
18,5 |
20,0 |
12,5 |
| >50° percentile | 32,0* | 20,6* | 19,8* |
16,3 |
34,9 |
32,0* |
22,6 |
Discussione: I rischi psicosociali considerati ed in particolare un clima relazionale conflittuale ed un ruolo lavorativo caratterizzato da scarsa chiarezza dei propri compiti e delle proprie responsabilità, sembrano richiedere un’attenzione particolare. Inoltre il genere dei lavoratori emerge come variabile fortemente associata ad una serie di condizioni patologiche.
Le analisi successive cercheranno di giungere ad una valutazione più accurata dell’effetto differenziale dei diversi fattori coinvolti nella genesi dello stress lavoro-correlato in ARPA LAZIO, utilizzando metodi statistici di tipo multivariato. Ciò permetterà di arrivare a proporre interventi migliorativi (ad esempio di tipo informativo/formativo) mirati ai rischi di maggior peso, interventi che saranno poi valutati attraverso un monitoraggio longitudinale delle condizioni organizzative presenti e dello stato di salute dei lavoratori.
Bibliografia
- Cox, T., Griffiths, A., & Rial-Gonzáles, E. (2000). Research on work-related stress. Luxembourg: Office for official publications of the European Communities.
- Einarsen, S., & Raknes, B. I. (1997). Harassment in the workplace and the victimization of men. Violence and Victims, 12(3), 247-263.
- Karasek, R., Brisson, C., Kawakami, N., Houtman, I., Bongers, P., Amick, B. (1998). The Job Content Questionnaire (JCQ): An instrument for internationally comparative assessments of psychosocial job characteristics. Journal of Occupational Health Psychology, 3(4), 322-355.
- Piccinelli, M., Risoffi, G., Bon, M. G., Cunico, L., & Tansella M. (1993). Validity and test-retest reliability of the Italian version of the 12-item General Health Questionnaire in general practice: a comparison between three scoring methods. Comprehensive Psychiatry, 34(3), 198-205.
- Rizzo, J. R., House, R. J., & Lirtzman, S. I. (1970). Role conflict and ambiguity in complex organizations. Administrative Science Quarterly, 15(2), 150-163.
- Siegrist, J., & Theorell, T. (2006). Socio-economic position and health: The role of work and employment. In J. Siegrist & M. Marmot (Eds.), Social inequalities in health (pp. 73-100). New York: Oxford University Press.